Lucio Dal Buono

Lettera a Guzzanti

09/09/03

Caro Guzzanti,

seguo sempre i Suoi articoli con molto interesse: Lei ha visioni  di largo respiro e-cosa che mi piace molto – dotate di un robusto senso etico.

Mi ricordo una Sua osservazione di qualche tempo fa: gli uomini che hanno votato per il centro destra lo hanno fatto sopratutto per idealismo.  E questo loro idealismo viene messo a dura prova non solo dalla propaganda avversaria, ma sopratutto dalla sensazione di incertezza, compromesso e  piccolo cabotaggio che le azioni del Governo danno.  Verissimo.  Devo dire anzi che Le scrivo, perché questo  Governo sta uccidendo le mie ultime speranze.  Lei sostiene che non è il caso di allarmarsi, perché avete fatto un gran numero di provvedimenti.

Non lo discuto. Ma su tutto quello che non si limita al provvedimento spicciolo, non solo si è fatto poco, ma quello che si è fatto è spesso peggiorativo.

Le cito alcuni casi:

- La riforma della scuola. A parte le chiacchiere, l’unica cosa concreta è stata la riduzione dell’esame di maturità ad una burla. Quindi un poderoso aiuto a tutte quei “diplomifici” privati che infestano l’Italia. Possiamo dire che il tramonto della scuola italiana è dovuto tutto al Centro Destra. L’abolizione degli esami di riparazione (D’Onofrio) e l’affossamento dell’esame di maturità (Moratti).

- La riforma del lavoro. Ho assistito ad una conferenza di Maroni. Penoso. Quello che non capisce è che il problema dell’art. 18 è un problema etico. Io sono un piccolo imprenditore in un settore di alta tecnologia.   Quello che pretendo è il rispetto per il mio compito sociale( creo ricchezza per tutti) e la parità di diritti con i miei dipendenti. Il mio dipendente può rompere il contratto con me quando vuole?  Lo devo poter fare anche io. Lo Stato poi aiuterà la persona vittima della rottura di contratto, ma non mi si può in alcun modo obbligare a patti leonini.   Maroni sta annullando i Co.Co.Co., che erano la forma, ipocrita ma funzionante, per avere  la possibilità di flessibilità.   E’ peggio di prima.

- La Giustizia. Tre anni sono  passati inutilmente senza che si veda una vera e profonda riforma della Giustizia, di cui tutti abbiamo bisogno.  Solo tamponamenti “ad personam”, oltre al resto fatti male.   Tra l’altro uno dei pochi Ministri che hanno funzionato, Castelli, è stato indegnamente spernacchiato dall’UDC e dalle altre quinte colonne che prosperano nel Centro Destra.

- La legislazione sui malati di mente. Conosco profondamente il problema. Sono stato presidente e fondatore di Associazioni e Federazioni di Familiari. Sono uno degli estensori della legge presentata da FI e da Lega nella Commissione Sanità della Camera. Per anni avevamo aspettato la venuta del Centro Destra per superare l’ostacolo ideologico e fideistico, che la Sinistra aveva nel cambiare  la 180. Adesso il Centro Destra è arrivato e non sta succedendo niente.

- Ultimo c’è  la legge di Lunardi.   Il Centro Destra diceva “Meno Stato”.  E’ una balla. E’ aumentata l’ingerenza dello Stato negli affari privati. E’ aumentata l’ipocrisia della legge- 130 km/ora quando tutti vanno in autostrada, giustamente, anche a 200 km/h, se il traffico lo permette-  e sono aumentate le sanzioni per fatti stupidi.  Mentre non si trova l’energia per aiutare i nostri giovani a risolvere l’emergenza discoteca, veniamo penalizzati noi adulti con provvedimenti offensivi della nostra dignità: autovelox, etilometro, obbligo di cintura.  E’ il peggiore statalismo. Io ho 63 anni. Guido da quando ne avevo 18, per lavoro e quindi velocemente,  e non ho mai avuto incidenti.  Adesso ho già perso dei punti per non avere messo la cintura (nel mio paese ed andando a 40 km/h).

- Infine una cosa forse banale: i pitbull. Mentre Sirchia parla addirittura di tagliare le porzioni ai ristoranti e di altre stupidate, il Governo non trova il tempo di mettere fuori legge tutti gli animali pericolosi (come già fatto negli altri paesi).

Avevamo votato Berlusconi convinti che questo paese aveva bisogno di grandi riforme, per garantirsi almeno – non gli immarcescibili destini- ma una tranquilla ed onorata vecchiaia.

Speravamo che Berlusconi fosse il nuovo Quintino Sella, la nuova Destra Storica.

Siamo piombati in mezzo a compromessi ed inefficienze  che non si vedevano neanche ai tempi giustamente vituperati del CAF.  Allora meglio la Sinistra: almeno non ho illusioni.

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