Che Trump sia un tipico cafone americano, non c’è bisogno di dirlo: ai nostri raffinati orecchi di coltissimi eredi della civiltà greco romana fa lo stesso effetto che l’ambasciatore dei Goti aveva sul Senato di Costantinopoli. Però aveva ragione lui, il semibarbaro Goto, che aveva appena bruciato vivo l’Imperatore romano nella battaglia di Adrianopoli. Il cafone ci riporta alla realtà. Che dice il cafone ? Pensando di non essere sentito dice: “Zelensky è un idiota. E la Russia è imbattibile” Due realtà ovvie che però hanno bisogno di un minimo di interpretazione. Zelensky non è un idiota. E’ un intelligente ebreo (come tutti gli ebrei) che nel 2022 si è venduto agli americani. Ora, come diceva Kissinger, le caratteristiche delle grandi democrazie è che tradiscono gli alleati. Cambia il presidente e cambiano completamente le alleanze. Biden, che voleva aiutare suo figlio a diventare ricco, aveva messo gli occhi sulle terre rare dell’Ucraina. E voleva staccarla dalla Russia. Da qui la rivoluzione del Maidan ecc.ecc. Però era anche rincoglionito. Da qui tutto il casino. Trump è un patriota americano. Quindi sa che non può far guerra alla Russia, irta di missili con bombe H. Al contrario deve farsela amica. Staccarla dalla Cina e rendersela alleata. Da qui la famosa frase.
Vi è un’altra frase indicativa : La UE non ha ragione di esistere. Meglio i singoli Stati”. Gli imbecilli protestano: “Ecco. Vuole affossare la UE che poteva tenergli testa”. Ma no. Una UE con 400 milioni di abitanti e con una industria agonizzante, non è un problema. Il problema, per lui, è la mancanza di validi alleati. La UE, che rinuncia a dedicarsi al Cristo o a Dio, che è la base della sua civiltà. Che non ha ideali e quindi non ha spinta all’esistenza, è difficile che esista. E’ solo burocrazia. Inoltre bisogna dire che , nella storia, ogni federazione si è fondata sulla difesa e sul rapporto unitario verso l’estero. Non sui soldi. La UE ha puntato sulla moneta unica e, come ministri per l’Estero, su larve insignificanti. Vi ricordate della Mogherini ? O, adesso, la Kallas ? Ectoplasmi indegni di menzione. Terza frase. Quando quell’imbecille di Merz, presidente del Consiglio tedesco, va a trovarlo, che fa ? E’ un democristiano, rappresentante di quella pavida, imbelle, compromissoria realtà democristiana. Prima gli porta un documento che documenta la nascita del nonno di Trump, Trumph in una città dell’Alsazia. Facendo la prima cazzata. Trump non ha nessun orgoglio nell’avere un nonno tedesco. Infatti ha cambiato il nome in un nome vagamente svedese: Trump. Poi gli porta un documento che inneggia al D-day: il giorno in cui gli alleati Anglo-Americani sbarcano in Normandia. E Trump risponde: “Certo che avete preso una bella batosta.”. E finalmente il re è nudo. Perchè, comunque fosse schifoso il regime nazista, sarebbe durato probabilmente fino a quando viveva Hitler, o poco più. ( E così il fascismo) . La cosa vera e reale è che l’ultimo tentativo dell’Europa di essere ai vertici del mondo è stata inesorabilmente e totalmente battuta sui campi di battaglia dagli USA e dalla Russia. E questa è l’unica realtà, che Trump ha tranquillamente affermato. Altrochè -parlando di noi -festa della Liberazione. Dal punto di vista storico festeggiamo una nostra totale, irrimediabile sconfitta. Dopo di cui non abbiamo più avuto neanche una Patria. Aveva ragione il grande Metternich: siamo una espressione geografica. Punto. Cerchiamo di essere degni di essere uomini almeno come unità.