Andiamo male.
Stavo guardando su Tik Tok un ragazzo italiano che descriveva una sua visita in Cina. Secondo lui i Cinesi hanno ormai un tenore di vita molto più alto del nostro. Per dimostrarlo diceva che il suo albergo, una bellissima stanza in una città di 5 milioni di abitanti, costava 12 €. Lo stipendio medio in Cina è di 800 €/mese. Cioè con 800 € di stipendio uno poteva rimanere 66 notti in un albergo di lusso. Supponiamo che lo stipendio medio in Italia sia di 3.000 €/mese. Non ci credo, ma siamo ottimisti. A Milano la camera di un buon albergo costa almeno 150 €/notte. Il che significa che il nostro lavoratore medio italiano potrebbe rimanere 20 gg nell’albergo. Sembrerebbe che il tenore di vita medio italiano sia 3 volte inferiore a quello cinese. Può essere così ? Difficile dirsi, ma senz’altro l’Europa si sta rapidamente impoverendo. L’Europa, 40 anni fa, ha ceduto tutta la sua tecnologia alla Cina. Tecnologia che avevamo impiegato duecento anni – a dir poco – a sviluppare. Dopodicè abbiamo fatto l’ulteriore cazzata di comprare le merci che loro stavano producendo con la nostra tecnologia. Causando così la morte di quasi tutte le nostre aziende manifatturiere. Mi ricordo ancora due dei più stupidi individui che abbiano calcato la scena politica ( Prodi e Berlusconi, uno di destra ed uno di sinistra) che proclamavano che la Cina era una grande occasione. Occasione per chi ? Ma ovvio: per tutti i ricchi che vendevano il know-how – ai cinesi e poi importavano le merci prodotte con il nostro know-how dalla Cina. Inchiappettando così gli impiegati e gli operai che si ritrovavano senza lavoro. Sì, ma – direte – non c’è solo la manifattura a creare ricchezza. Vi è anche il turismo, l’alta moda, i servizi finanziari ecc. ecc. Già ma 50 milioni non possono vivere di solo turismo: già quello che abbiamo adesso soffoca la nostra vita e le nostre città. Siamo già saturi. La moda e i prodotti di ingegno (architettura, design, musica ecc) possono essere fatti anche là e stanno per essere fatti. La finanza segue la ricchezza: quindi ci sta abbandonando, come ha abbandonato la piazza di Londra, che fino a 50 anni fa era la più importante del mondo. . Insomma: siamo fottuti. Del resto l’Europa è sempre stato un continente di alta civiltà, ma anche un abbastanza povero. Ricordate Marco Polo che viene soprannominato “Il Milione”. Va in Cina e si ritrova in un paese ricchissimo. E ne torna ricco. Nel 1700 abbiamo avuto la fortuna di inventare la scienza. E la scienza ci ha dato quella tecnologia che ci ha permesso di dominare per 300 anni il mondo e di diventare ricchi come mai nella nostra storia. Adesso abbiamo stupidamente regalato quell’unico grande vantaggio che i nostri antenati ci avevano messo in mano.
C’è modo di rimediare ? Sì c’è. Possiamo aspettare di diventare molto poveri, di abbassare il costo della vita in maniera tale che un imprenditore cinese o indiano sia incentivato a venire a produrre in paesi dove la manodopera non costa niente. Ma è aleatorio: con la robotica ci sarà sempre meno manodopera. E sarebbe un disastro sociale. L’altra via molto più ragionevole è quella di alzare dazi immani sulla merci di importazione e riprendere piano piano in mano la tecnologia. Magari fare un accordo con la Russia che ha tutte quelle materie prime che a noi mancano e che è vicina a noi per civiltà e mentalità . Teniamo presente che ormai il mondo è diviso in grandi sistemi macroeconomici che possono benissimo non avere contatti commerciali gli uni con gli altri e vivere bene lo stesso: l’Europa, la Russia, gli USA, la Cina, l’India. Ma per fare una operazione di questo tipo bisognerebbe avere a capo dei veri statisti. Degli uomini che prendano decisioni a lungo termine e non per essere rieletti alle successive elezioni. E vedete una Van der Leyen, una Meloni, una Schlein che riescono ad avere una visione globale di questo tipo ? Non riescono neanche a tirarci fuori da quella stupida e ingiusta guerra di Ucraina che ci sta dissanguando e che sta allontanando da noi il nostro naturale alleato, la Russia. Speriamo anzi di non finire in un olocausto nucleare. Questi imbecilli scherzano col fuoco