Europa verso la fine

In questi giorni l’Europa ha mostrato la sua pochezza e la sua irrilevanza. Ma il problema è molto più profondo di quanto possa apparire a prima vista guardando il comportamento di quelle larve schifose che ci guidano.

Vediamo dove ci poniamo. Nel 1908 dei 10 premi Nobel nelle scienze 8 erano europei e due americani. Oggigiorno -mediamente – 7 – 8 sono americani e 2-3 giapponesi o cinesi. Per non parlare delle richieste di brevetto: sono pochissime rispetto a quelle depositate in America ed in Asia. Ancora: delle 100 società mondiali, più importanti per capitalizzazione 63 sono americane. La UE ne ha 6 . La piccola Svizzera ne ha 3. Lo UK ne ha 4. E UK e Svizzera hanno 75 milioni di abitanti. La UE ne ha 400 milioni. Delle 6 della UE 3 sono francesi e riguardano il lusso. 1 sola è tedesca.

A questi catastrofici numeri si aggiunge il pluriennale investimento culturale delle elite al potere contro i valori cristiani e tradizionali ed a favore della cancel culture, degli IGBT, dei gender ecc. ecc . Ed il risultato è stato un totale scollamento della società. La religione imperante è quella del farsi i cazzi propri senza alcun barlume di idealità. Siamo società in pieno sfaldamento. Infine: la denatalità dell’intero continente che ha raggiunto ormai limiti gravissimi Ma questo è sopratutto un fatto biologico: noi Europei siamo vecchi e verremo sicuramente sostituiti da popolazioni più giovani e vitali. Ma questa sostituzione va controllata e va preservata la cultura europea che rappresenta la Civiltà con la C maiuscola. Invece vi è una gestione affaristica e criminale della immigrazione, che ci sta consegnando mani e piedi alla parte più retrograda dell’Islam.

Come ciliegina sulla torta è arrivata la guerra in Ucraina, in cui abbiamo completamente perso il controllo del nostro continente e della nostra residua ricchezza: la guerra è voluta dagli Americani, ma i soldi sono per buona metà nostri. Gli Americani le armi le prestano. Noi le regaliamo E le nostre elite sono solo capaci di unire una insopportabile spocchia ad una abissale ignoranza etica e culturale. Tutto è perduto ? Ma no. E’ sicuramente perduta la nostra attuale società. E’ in parte perduta la civiltà della nostra Europa. Ma a livello individuale i nostri giovani hanno ancora tante possibilità nell’emigrazione. Quel po’ di cultura europea che le nostre scuole hanno mantenuto è più che sufficiente perché un ragazzo europeo con un filino di grinta possa trovare fortuna altrove. E del resto non c’è niente di nuovo. Nel declino dell’Impero romano, anche lui in preda ad una denatalità galoppante ed a vizi altrettanto spregevoli dei nostri, i Romani più vispi andavano a cercare fortuna tra i barbari.

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