Niente di nuovo: noi arrestiamo un ingegnere iraniano, in transito per un nostro aeroporto , senza nessuna motivazione se non quella di avere ricevuto un ordine dai padroni USA. L’Iran, giustamente incazzato, arresta una delle tante belloccie giornaliste e pasionarie italiane che girovagano in giro e ci costano un sacco di soldi (le Simone, la Sgrena, la Salis….). Il nostro Presidente del Consiglio corre in USA a chiedere il permesso al Padrone di liberare il giornalista. Permesso accordato. La ragazzotta torna in Italia e ieri noi abbiamo riportato l’ingegnere a Teheran con un bell’aereo delle nostre barbe finte.
Fine della storia, un filino squallida.
Come conseguenza collaterale la Meloni è balzata di 3 punti nei sondaggi. E qui veramente mi vien voglia di pensare che ormai non siamo più fatti per la democrazia. Ma come si fa a giudicare della capacità di un politico sulla base di un episodio così irrilevante e obbligato ?
Oltre al resto la carriera della Meloni ha scopiazzato finora quella di Berlusconi, andato al potere dopo averci promesso la sua grande rivoluzione liberale. Berlusconi aveva cominciato a svolazzare di qua e di là arruffianandosi i grandi della terra. Con successo, dato che l’uomo aveva i mezzi ed i numeri. Il top lo ha raggiunto quando Putin e Bush si sono stretti la mano in casa sua. Ma a noi cosa è rimasto ? Assolutamente niente. La rivoluzione liberale è andata a puttante. Qualche puttana si è insediata in Parlamento e nei Consigli regionali. Rimane un partitino di arraffoni- arruffoni che saltabecca, come il Berlusca, un po’ di qui ed un po’ di là. Adesso la Meloni , con infinitamente meno carisma e niente mezzi, sta facendo la stessa cosa. Ci aveva promesso quelle riforme che avrebbero dovuto rallentare quel declino etico, economico e sociale, che in questi ultimi venti anni ha accellerato fino a diventare una catastrofe: la giustizia (e i giudici), la sanità, la decimazione della burocrazia e dei burocrati, gli invasi contro il cambiamento climatico, l’arresto della immigrazione clandestina, l’aumento dei salari e dei consumi. Niente. Nulla. In compenso la vediamo sbaciucchiarsi con Zelensky, appoggiarsi ridente a Trump, flirtare con la van der Leyen. Intanto qui da noi, come ultima chicca, le città vanno a ramengo sotto la spinta dei figli degli immigrati a cui – giustamente – fa schifo una società così debole, piagnucolosa e incerta, per giunta Woke e LGBT. Intendiamoci: stessa cosa che capita in Francia, Germania e Inghilterra. Ma che noi, finora, avevamo evitato. E la Meloni aumenta i voti per avere liberato la Sala!!! Siamo scemi. Non siamo più adatti per la democrazia. Vien voglia di auspicare una piccola dittatura. Ma anche qui andiamo male. Le dittature vengono da sinistra. Ma qui da noi chi c’è a sinistra ? L’avvocato di Volturana Apula ? L’ ebrea svizzera e armocromista ? Andiamo male. Molto male